Villa Badoer
Descrizione modello
Il giardino somiglia molto all'originale.
Il pozzo al centro della scalinata rispetta fedelmente il progetto del Palladio.
Attualmente il modello è adibito a tavolino da salotto.
Il modello ha partecipato al concorso del hobbista presso la Fiera di Vicenza dal 11 al 19 marzo 2000.
Porte
Finestre Apribili con sistema personale
Balconi
Modello da me eseguito nel 1999 in circa 8 mesi.
Dotata di impianto elettrico 12 V. con circa 45 lampade.
Descrizione originale
1566
Fratta Polesine ( ROVIGO )
Andrea Palladio
Francesco Badoer, senatore Veneziano, era proprietario di una vasta tenuta in questa zona del
Polesine che fu strappata alle paludi create dai numerosi corsi d'acqua della zona, con una
grande opera di bonifica.
Nel 1566, affidato l'incarico della progettazione ad Andrea Palladio, iniziarono i lavori di
costruzione della Villa di Famiglia.
Questa rappresenta una delle opere più complete e meglio conservate dell'architetto padovano,
conservate, come si può desumere dal disegno dei quattro libri.
Il complesso si sviluppa all'interno di una recinzione merlate con palle ed è composta da un
corpo centrale, la casa padronale, di forma cubica, che poggia su un basamento molto alto e
dalle barchesse laterali, che si raccordano al corpo centrale tramite 2 porticati curvi.
Una scala a tre gradinate raggiunge la loggia d'ingresso costituita da un colonnato jonico,
sormontato da un semplice timpano privo di acroteri.
Le ali curve, costituite dai porticati, sono più basse rispetto alla casa e sono formate da
un colonnato di ordine tuscanico adatto alle funzioni meno nobili.
L'eleganze e le pure proporzioni di questa Villa trovano eco degna negli interni, riccamente
affrescati dal Giallo Fiorentino ed oggi purtroppo rovinati.
Al centro della scalinata si trovava un pozzo, lo si nota dalle tracce, che con le ristrutturazioni
precedenti è stato eliminato.
E francamente non ne conosco il motivo.